26.300 EURO ALLE FAMIGLIE CHE ACCOMPAGNANO A SCUOLA FIGLI CON DISABILITÀ

Pubblicata il 07/02/2026

Approvata la graduatoria: contributi da 300 a 1.000 euro
 
Un aiuto per le famiglie che ogni giorno affrontano, spesso in silenzio, la complessità di accompagnare a scuola figli con disabilità. E’ la mano tesa dal Comune di Montebelluna che in questi giorni ha approvato la graduatoria definitiva che assegna 26.300 euro di contributi a sostegno del trasporto scolastico svolto autonomamente dalle famiglie: una misura nuova pensata per dare una risposta ad un bisogno reale.
Sono 32 gli alunni beneficiari, residenti a Montebelluna, che nel corso del 2025 hanno accompagnato i propri figli – frequentanti scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, statali o paritarie – senza usufruire del servizio comunale di trasporto scolastico. Come previsto dal bando, i contributi sono stati ripartiti in modo equo, in base alle giornate effettive di frequenza scolastica.
 
L’importo riconosciuto a singolo studente varia da un minimo di 357 euro a un massimo di 1.032 euro, a seconda del numero di giorni di presenza a scuola.
 
Il finanziamento deriva dal Fondo di Solidarietà Comunale, destinato dallo Stato al rafforzamento dei servizi per il trasporto scolastico degli alunni con disabilità. Montebelluna ha scelto di impiegare parte di queste risorse per intercettare anche quelle realtà che, per necessità o scelta, gestiscono in autonomia il tragitto casa-scuola.
 
«Si tratta di una novità importante per Montebelluna. Per la prima volta riconosciamo un contributo specifico alle famiglie che devono essere sostenute il più possibile perchè rappresentano il nucleo fondamentale per la nostra comunità – sottolinea il sindaco Adalberto Bordin –. Ci sono situazioni in cui il trasporto scolastico comunale non è la soluzione più adatta, e sono tanti i genitori che ogni giorno si organizzano autonomamente, con un grande impegno personale ed economico. Con questo contributo abbiamo voluto riconoscere il loro sforzo con un’azione di attenzione e inclusione».
 
 
Prosegue l’assessore all’Istruzione Debora Varaschin: «Questo contributo è rivolto alle famiglie che accompagnano direttamente i figli con disabilità. Una misura che abbiamo introdotto senza porre limiti ISEE e basandoci su criteri oggettivi come la frequenza scolastica. È un modo per valorizzare il lavoro di cura quotidiano e per rendere il sistema dei servizi più equo e vicino alle persone. Continueremo a lavorare per intercettare i bisogni che spesso restano ai margini delle misure standard, costruendo politiche educative e sociali capaci di adattarsi alle persone, e non il contrario».
 
Su 33 domande pervenute32 sono state accolte, mentre una è risultata non ammissibile perché l’alunno usufruiva già del servizio comunale di trasporto.
 
I contributi saranno erogati ai beneficiari entro la fine di febbraio.


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